SINTESI PROGRAMMA ELETTORALE
SINTESI DEL PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA CIVICA
”SESTU LIBERA - CINO SINDACO”
1) SICUREZZA, LEGALITA’, ORDINE PUBBLICO E RISPETTO DEL TERRITORIO: ripristino immediato della Caserma dei Carabinieri; attivazione di un piano strategico di sicurezza e legalità contro il vandalismo, la violenza ed il bullismo; istituzione di un Corpo di Polizia Ambientale per operare sia nell’area urbana che in quella campestre in modo sinergico con le Forze dell’Ordine, con le Associazioni locali che si occupano di protezione civile e di pronto soccorso e con i nonni vigili.
2) SALUTE, SERVIZI SOCIALI, ISTRUZIONE, FAMIGLIA E PARI OPPORTUNITA’: effettuare un approfondito studio di impatto ambientale per prevenire i problemi legati alla salute (anche di tipo tumorale); intraprendere azioni mirate a ridurre lo smog e le emissioni di anidride carbonica nell’ambiente causati dall’alta concentrazione di traffico nel centro urbano; porre in essere azioni mirate ad adeguare gli spazi che ospitano la Guardia Medica anche per favorire l’accesso delle ambulanze; attivare quanto necessita per favorire il completo utilizzo degli spazi presenti nel Centro Anziani Comunale; valorizzare il ruolo dell’anziano attraverso il suo coinvolgimento attivo nella società e per la società pure mediante la Consulta degli Anziani; promuovere specifiche iniziative ed attività mirate all’integrazione del diversamente abile nella società; favorire convenzioni indirizzate a promuovere viaggi culturali e aggregativi rivolti ai cittadini delle diverse fasce d’età con particolare riferimento agli anziani e alle famiglie disagiate; promuovere momenti di riavvicinamento e incontro con i sestesi emigrati nella penisola e all’estero anche con l’istituzionalizzazione di una specifica manifestazione in sinergia con i circoli e le rappresentanze dei Sardi nel mondo; potenziare e razionalizzare i servizi rivolti alle diverse fasce d’età (bambini, adolescenti, adulti e anziani); ideazione e attuazione di un “P.S.P.” (piano socio-scolastico-pedagogico) che consenta di crescere in modo sano ed educato le nostre risorse più pregiate: i nostri figli; attivare azioni mirate al supporto delle assistenti familiari; istituire un Osservatorio e Sportello d’ascolto socio – psico – educativo e di supporto permanente (anche nelle scuole) finalizzato ad abbattere le barriere e i disagi di diversa natura esistenti nella nostra comunità; mettere in atto concrete azioni rispondenti alle esigenze della scuola anche attraverso incentivi e riconoscimenti per gli studenti meritevoli e precisi percorsi formativi per gli alunni in difficoltà e a rischio di dispersione scolastica; promuovere e organizzare specifici corsi di formazione e/o di aggiornamento per i giovani e per gli anziani in merito all’utilizzo della lingua inglese e del computer visto come una risorsa e non solo come “strumento di svago”; valorizzare la famiglia quale nucleo fondamentale della nostra società; mettere in atto specifiche azioni di sostegno alle mamme attraverso l’ideazione e attuazione di uno specifico sportello di supporto informativo, psicologico e sociale con figure professionali esperte nel sostegno alla genitorialità; potenziare gli asili nido e creare centri educativi polivalenti quali luoghi di gioco, di aggregazione, di socializzazione e di apprendimento con attività rivolte ai bambini, anche diversamente abili, e alle famiglie; valorizzare il ruolo della donna anche attraverso l’istituzione della Commissione Pari Opportunità Comunale.
3) INTEGRAZIONE: attivare precise azioni mirate a favorire l’integrazione fra abitanti storici e nuovi residenti e il coinvolgimento dei cittadini pure attraverso attività ludiche, culturali, artistiche e professionali con la realizzazione di corsi polivalenti di varia natura (cucina, sport, arte, natura, cultura generale); rendere Sestu una città ospitale e un centro di culture connesse e plurali.
4) VIABILITA’ E TRASPORTI: realizzare tangenziali che colleghino Sestu con le arterie stradali provinciali e statali limitrofe per facilitare e rendere sicuro il transito da e per Sestu; realizzazione, sistemazione e manutenzione costante di strade e infrastrutture per la viabilità interna anche nelle zone periferiche (Cortexandra, ex SS 131, Ateneo e Dedalo, etc.) e campestri (San Gemiliano, Su Pardu, Strada Cantoniera, etc.); razionalizzare e ottimizzare la viabilità interna rivedendo anche i sensi unici, i divieti di transito, etc.; realizzazione di una banca dati e di un archivio per migliorare la viabilità nelle zone campestri adiacenti alle unità abitative, controllando, in un ambito complessivo, i progetti per la manutenzione delle strade, le ditte impegnate nelle opere e l’effettiva esecuzione delle stesse a regola d’arte (tipo bitumazione, arredo, illuminazione, ecc); integrazione e ottimizzazione del servizio di trasporto pubblico urbano e di collegamento con il capoluogo e con l’hinterland mediante l’introduzione dei servizi forniti dal CTM e la richiesta di inclusione di Sestu nel percorso della Metropolitana Leggera, razionalizzando in particolar modo la mobilità verso ospedali, aeroporto, porto, scuole superiori, etc.
5) TECNOLOGIA, MULTIMEDIALITA’, COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE, SERVIZI COMUNALI, FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER DIPENDENTI E AMMINISTRATORI: attivare efficaci servizi interattivi e multimediali utili alla comunità quali SestuWiFi, SestuWireless per tutti e SestuPA (trasmissione in streaming delle sedute del Consiglio Comunale); realizzare un Ufficio Stampa Comunale con figure professionali qualificate per la divulgazione di tutte le iniziative e delle informazioni riguardanti la cittadina tramite carta stampata, televisione, radio, internet, cellulari e altre forme di comunicazione; ottimizzare i servizi comunali anche attraverso il costante ascolto, il confronto e il coinvolgimento sinergico dei dipendenti, mediante la loro valorizzazione nel rispetto delle competenze di ciascuno e attraverso l’attivazione di corsi di formazione e di aggiornamento per dipendenti comunali e amministratori; adeguare e uniformare gli orari dei servizi comunali a sportello alle esigenze dei cittadini; snellire i tempi di rilascio (anche online) delle certificazioni, autorizzazioni e concessioni; razionalizzare e ottimizzare la gestione e l’utilizzo degli spazi comunali.
6) SVILUPPARE LE PROPRIE RISORSE E L’OCCUPAZIONE: sostenere con specifici sistemi il valore strategico di Sestu attraverso lo sviluppo delle potenzialità culturali, artistiche, artigianali, agricole, agroalimentari, commerciali, turistiche, economiche e produttive in genere presenti nel territorio anche per favorire e consolidare nuove prospettive occupazionali; favorire la costituzione di nuove attività imprenditoriali anche per la cura del bene pubblico che vedano protagonisti operatori sestesi; promuovere e attivare specifici progetti occupazionali per la gestione e manutenzione del patrimonio comunale.
7) VALORIZZARE IL CENTRO STORICO, IL PATRIMONIO CULTURALE TRADIZIONALE E LA MEMORIA STORICA: ripristinare il Centro Storico di Sestu creando un circuito rappresentativo delle nostre tradizioni e abitudini, riappropriandosi dei vecchi stili architettonici (anche con strade lastricate); favorire politiche per il potenziamento e lo sviluppo delle attività commerciali, artigianali e artistiche in genere nel centro storico; realizzare il museo del territorio (presso Casa Ofelia), una galleria d’arte e centri museali dislocati (mulini, cantine, etc..); edificare un teatro, creare un parco letterario, etnomusicologico, antropologico e delle tradizioni; realizzare un’enciclopedia della memoria storica di Sestu (anche con sistemi multimediali); promuovere specifiche iniziative e attività di sensibilizzazione, valorizzazione, diffusione e tutela in merito alla lingua, alla cultura e alle tradizioni della Sardegna, anche in riferimento alle forme espressive ad essa legate.
8) INCREMENTARE E SOSTENERE LE ATTIVITA’ COMMERCIALI, PRODUTTIVE, ARTIGIANALI E ARTISTICHE: attivare Centri commerciali naturali, Cooperative, Associazioni temporanee di scopo e di impresa, realizzare il Mercato Civico, le vie del commercio, i mercati rionali e domenicali e le botteghe dell’arte e dell’artigianato per potenziare e dare input rinnovato, anche in maniera consorziata e sistemica, agli esercizi commerciali, alle attività produttive, artigianali e artistiche, ai diversi professionisti e operatori che rappresentano il nucleo fondamentale per lo sviluppo economico di Sestu; favorire l’utilizzo delle aree e spazi pubblici (piazze, strade, etc..) da parte degli esercizi commerciali (con particolare riferimento a quelli di tipo ristorativo) e la promozione di attività di animazione atte ad invogliare i cittadini a vivere Sestu e a fruire delle realtà commerciali locali; promuovere l’insediamento di nuove attività commerciali, artigianali e produttive in genere.
9) TURISMO: Valorizzare la vocazione turistica del territorio di Sestu anche mediante la promozione di progetti di inclusione nei circuiti turistici stabilmente accreditati; incrementare il turismo con azioni di promozione di marketing che coinvolgano e valorizzino le attività presenti a Sestu; favorire la partecipazione delle realtà produttive locali a fiere regionali, nazionali e internazionali e ideare e realizzare fiere locali di ampio rilievo; attivare percorsi di fruibilità e promozione culturale, naturalistica, artistica, ambientale, architettonica, archeologica, enogastronomica, agroturistica e turistica in genere anche in maniera consorziata e sinergica con altri comuni e con sistemi turistici locali; istituire ed attivare uno sportello turistico che in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni culturali del territorio promuova le attività e l’immagine di Sestu.
10) ARCHEOLOGIA, ARTE, CULTURA, SPETTACOLO E SPORT: valorizzare e promuovere il patrimonio architettonico e archeologico di Sestu con specifici studi e approfondimenti e individuare percorsi atti alla conoscenza dei monumenti (Chiese, Casa Ofelia, etc.) e dei siti Craviole Paderi e San Gemiliano e dei reperti ad essi attinenti; istituire “S’Uffitziu po sa lingua sarda” comunale; sostenere le associazioni culturali, teatrali, musicali, artistiche, turistiche, folcloristiche, di volontariato, sportive, le scuole di danza, etc.; promuovere, realizzare e sostenere manifestazioni, iniziative, attività e grandi eventi di tipo artistico, culturale, sportivo e di spettacolo anche in maniera interattiva in diversi punti della città al fine di favorire momenti di incontro, di crescita e di vivibilità; individuazione e/o realizzazione, allestimento e messa a norma di specifici e idonei spazi (all’aperto e in luoghi chiusi) destinati all’effettuazione di manifestazioni e spettacoli pubblici funzionali alle esigenze delle associazioni, agenzie di spettacolo e realtà locali al fine di abbattere gli ostacoli di carattere burocratico, amministrativo e tecnico che talvolta portano gli operatori del settore dello spettacolo, della cultura e artistico in genere a rinunciare all’effettuazione di una manifestazione e a spostarsi da Sestu; istituzione della Scuola Civica di Musica; insonorizzazione del palazzetto dello sport per un utilizzo polivalente e sistemazione di tutti gli impianti sportivi adeguandoli sia alle norme di qualità e di sicurezza che alle esigenze necessarie per lo svolgimento delle diverse competizioni nelle varie categorie.
11) S. GEMILIANO: realizzazione di un Parco Ambientale nella località San Gemiliano, quale cornice alla Chiesa e al Porticato, con piantumazioni di vario tipo, spazi naturalistici (anche di tipo faunistico, etc.), aree attrezzate, infrastrutture e strutture (adeguate al rispetto dell’ambiente e della tipologia architettonica mirata che si vuole creare) di tipo ricettivo, ristorativo, commerciale, ludico (parco divertimenti, etc.), artistico, teatrale, culturale, sportivo e di spettacolo; favorire, attraverso una specifica concertazione con la Parrocchia San Giorgio, azioni e accordi di programma mirati al rispetto, alla valorizzazione e alla promozione del luogo sacro e delle tradizioni ad esso legate, all’accoglienza dei pellegrini che desiderano visitare e soggiornare nel sito e alla salvaguardia, alla cura e alla gestione del luogo.
12) AGRICOLTURA: portare avanti le azioni necessarie a far si che i nostri prodotti abbiano un bollino di qualità che ne certifichi l’origine e la tipicizzazione geografica al fine di facilitarne la collocazione anche fuori dai nostri mercati favorendo un valore di scambio più elevato; sviluppare azioni mirate al potenziamento (anche in modo consorziato e sistemico) del Centro Agroalimentare quale grande punto di forza per la nostra orticoltura e per l’intero comparto agricolo e agroalimentare sestese, anche con l’obiettivo di abbattere i costi con meno passaggi commerciali fra il produttore ed il consumatore; porre in essere quanto necessita per migliorare la viabilità nelle zone campestri; promuovere azioni finalizzate a sensibilizzare i giovani all’agricoltura e al comparto agroalimentare; promuovere progetti e realtà produttive, anche in forma innovativa, mirati a favorire colture e allevamenti sperimentali; promuovere progetti volti a creare le cosiddette fattorie didattiche al fine di attivare percorsi di fruizione agroculturale ed educativa.
13) AMBIENTE E ARREDO URBANO: realizzazione di nuovi spazi verdi e parchi attrezzati, miglioramento e manutenzione costante di quelli esistenti; mettere in atto azioni finalizzate ad arginare il fenomeno del randagismo; istituzione di isole ecologiche per la raccolta differenziata; ripristino e potenziamento dei cestini portarifiuti; migliorare e rimodulare il sistema di ritiro differenziato dei rifiuti; pianificare e razionalizzare specifiche azioni inerenti all’igiene ambientale; investire per la manutenzione e il miglioramento dell’illuminazione pubblica specialmente nelle zone periferiche; promuovere accordi di programma con soggetti diversi (pubblici e privati) indirizzati a migliorare l’impatto estetico di Sestu, anche con ideazione, progettazione e realizzazione nel Rio Matzeu o in altre zone di un monumento originale (atto pure ad ospitare esercizi commerciali, uffici, etc.) che caratterizzi e contraddistingua Sestu in tutto il mondo; promuovere azioni mirate all’utilizzo di energie alternative; valorizzare e migliorare il patrimonio ambientale presente a Sestu anche attraverso serie azioni che educhino i cittadini a rispettarlo; promuovere uno specifico progetto per liberare le campagne dai rifiuti coinvolgendo scuole, associazioni, pro-loco, etc..
14) LAVORI PUBBLICI, URBANISTICA E PUC: investire per il miglioramento delle strutture scolastiche e delle infrastrutture in genere anche fognarie (che resistano alle piogge torrenziali); sviluppare un piano di sicurezza stradale per dotare le strade di Sestu di marciapiedi privi di pericoli; abbattere le barriere architettoniche per migliorare l’accessibilità per i disabili; promozione di un concorso pubblico di idee rivolto alle scuole locali, ma non solo, per individuare “tutte le barriere architettoniche e i pericoli esistenti nel paese”, ed eliminarli; individuazione e/o realizzazione di aree di sosta gratuite per le donne in gravidanza: i cosiddetti “parcheggi rosa”; miglioramento e completamento delle opere finora avviate; individuare e/o realizzare uno spazio più ampio destinato ad ospitare la Biblioteca Comunale; realizzazione di alcuni percorsi di vita e salute con piste ciclabili e itinerari pedonali; far decollare il PUC (fondamentale strumento e volano di sviluppo, economico, occupazionale e sociale), aggiornarlo e adattarlo costantemente alle reali esigenze della comunità (anche con specifiche varianti) attivando immediati percorsi per favorire azioni di edificazione ordinata e armonica (anche in economia) pure per le giovani coppie; porre in essere quanto necessita per attivare tempestivamente le agevolazioni dettate dal Piano Casa.
15) TRIBUTI E PATTO DI STABILITA’: razionalizzare le risorse finanziarie comunali al fine di garantire ai cittadini uguaglianza e sostenibilità nell’attesa di risanare il patto di stabilità (attualmente sforato dall’Amministrazione Comunale uscente) e di una riforma della finanza locale; individuare entrate alternative (per evitare lo sforamento del patto di stabilità) derivanti da azioni specificatamente mirate, nel rispetto del reale bilancio comunale, che soddisfino comunque le esigenze del territorio e del personale e che non gravino sui cittadini che hanno una pressione contributiva già esagerata; adeguare la Tarsu (Tassa sui rifiuti solidi urbani), nel rispetto dei parametri regionali, valutando l’imposta anche sulla base del nucleo familiare e non solo sulla superficie abitativa.