SAN GEMILIANO

 
 
SONO 15 I PUNTI DEL PROGRAMMA ELETTORALE DELLA LISTA CIVICA “SESTU LIBERA”: CINO PERRA SCEGLIE IL GIORNO DELLA FESTA DI SAN GEMILIANO PER ILLUSTRARE IL PUNTO CHE RIGUARDA IL FUTURO PARCO AMBIENTALE CHE NASCERA’ A SAN GEMILIANO
 
 
 

 

Chiesa campestre di San Gemiliano

Cino Perra

Nei punti previsti nel nostro programma elettorale non potevamo tralasciare la  località San Gemiliano a cui tutti i sestesi sono particolarmente e profondamente legati sia per fede che per tradizione e che da troppi anni è stata trascurata dal punto di vista ambientale, turistico, infrastrutturale e strutturale dalle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute.  Ogni paese ha le sue tradizioni, i suoi riti, i suoi Santi, le sue sagre e le sue feste religiose e popolari, che sono per noi sardi un momento di memoria e di identificazione collettiva. La festa di San Gemiliano rappresenta per noi, cittadini di Sestu, un’occasione del tutto particolare, che si rinnova di anno in anno conservando sempre un sapore antico. Abbiamo scelto il giorno della ricorrenza dei festeggiamenti di San Gemiliano per proporre quelli che sono gli intenti della lista civica “Sestu libera – Cino Sindaco” per il miglioramento e la valorizzazione della località San Gemiliano quale patrimonio identitario, religioso, tradizionale, storico, architettonico, ambientale, naturalistico e artistico di Sestu. Il complesso monumentale di San Gemiliano è prima di tutto rispetto! Rispetto del luogo sacro caro a tutti i sestesi; rispetto della fede per il Santo Martire  e della viva tradizione che la accompagna e che  caratterizza Sestu in tutta la Sardegna; rispetto del lavoro svolto dai nostri padri e dai tanti cittadini e volontari che ogni anno animano l’organizzazione dei festeggiamenti e che costantemente mantengono questo sito fruibile  e ospitale. Noi intendiamo dire basta alla mancanza di interesse e sinergia progettuale e attuativa a cui abbiamo assistito per troppi anni. Spesso le nostre località più belle sono poco conosciute e vivono di un turismo occasionale, pertanto è necessario attivare precise azioni per invertire questa tendenza e adottare specifiche misure che portino ad un turismo che non conosce stagioni e dura tutto l’anno, anche per far si che le nostre tradizioni e la nostra cultura possano essere un reale volano di crescita economica e occupazionale. Noi vogliamo contribuire al recupero di quei riti e tradizioni che fanno parte della nostra identità di sestesi e inserire la località San Gemiliano in un contesto più generale di promozione del territorio. La nostra intenzione (per cui abbiamo già individuato i percorsi atti a reperire le risorse utili all’attuazione di quanto prefissato) è prima di tutto quella di realizzare nella località San Gemiliano un Parco Ambientale, quale   cornice alla Chiesa e al Porticato, con  piantumazioni di vario tipo, spazi naturalistici (anche di tipo faunistico, etc.), aree attrezzate, infrastrutture e strutture (adeguate al rispetto dell’ambiente e della tipologia architettonica mirata che si vuole creare) di tipo ricettivo, ristorativo, commerciale, ludico (parco divertimenti, etc.), artistico, teatrale, culturale, sportivo e di spettacolo. San Gemiliano rappresenta non solo un luogo sacro ma, essendo un inviolabile patrimonio di tutti, rappresenta il centro sestese per eccellenza dell’attrazione turistica pluridisciplinare: dal punto di vista religioso, culturale, artistico, ambientale e architettonico. Per questo motivo vogliamo favorire, attraverso una specifica concertazione con la Parrocchia San Giorgio, azioni e accordi di programma mirati al rispetto, alla valorizzazione e alla promozione del luogo sacro e delle tradizioni ad esso legate, all’accoglienza dei pellegrini che desiderano visitare e soggiornare nel sito e alla salvaguardia, alla cura e alla gestione del luogo. In questo senso intendiamo sostenere la progettualità della comunità cristiana che ambisce ad elevare la località di S.Gemiliano e la sua chiesetta campestre a Santuario anche aprendo un confronto con il Parroco e con la Curia Arcivescovile di Cagliari affinché questo percorso sia possibile e sostenibile in tempi brevi.
San Gemiliano è un luogo magico, che può e deve far parte, a pieno titolo, di quei percorsi di fruibilità inseriti in circuiti turistici stabili, adatti a tutti i visitatori, fedeli e non, in cui convivono valori religiosi, naturalistici, ambientali, culturali, architettonici, artistici e di spettacolo.

Ignazio Cino Perra