MAXI EMENDAMENTO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2011 DEL COMUNE DI SESTU

Agli Ill.mi:
Presidente del Consiglio
Sindaco
Componenti della Giunta Comunale
Componenti della Commissione Bilancio
Segretario Generale
Responsabile del Servizio Ragioneria e Contabilità
Il sottoscritto Ignazio Perra, Consigliere Comunale di Sestu (Capogruppo del Gruppo Consiliare “Sestu Libera”), propone il presente maxi emendamento al Bilancio di Previsione 2011 del Comune di Sestu comprendente i sottoindicati 10 emendamenti:
NUM. 1) Tenuto conto che in diversi periodi dell’anno una delle mete preferite della popolazione sestese (e non) è la località San Gemiliano sia per l’aspetto religioso legato alla presenza del santuario del Santo Martire (a cui tutti i sestesi sono particolarmente devoti) che per la particolarità ambientale, tradizionale e culturale che caratterizza la zona (apprezzata e fruita non solo dai sestesi)  e preso atto del patrimonio architettonico, naturalistico e floreale contenuto all’interno del sagrato, nonchè delle necessità logistiche e ricettive ad esso attinenti che richiedono continuamente manutenzione, salvaguardia ed azioni che possano favorire un’adeguata accoglienza dei visitatori (attualmente in capo alla Parrocchia e ai volontari dell’Associazione Amici Volontari di San Gemiliano, che provvedono a proprie spese a quanto necessita per tutelare il luogo e renderlo sempre più accogliente, fruibile e decoroso), si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Cultura e Turismo (intervento 7 Funzioni nel campo turistico) denominato “Convenzione con la Parrocchia San Giorgio Martire di Sestu per la salvaguardia, la gestione e il funzionamento del Parco religioso, ambientale e architettonico presente all’interno del Sagrato intorno ala Chiesa di San Gemiliano” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 100.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per l’acquisizione di beni immobili nell’intervento 08 (codice meccanografico 2080101).
NUM. 2) Si ritiene opportuno portare avanti un’azione finalizzata all’acquisizione delle aree di interesse archeologico per valorizzare, recuperare e rendere fruibile il bene archeologico presente nel territorio comunale di Sestu (Craviole Paderi, etc.), affinché lo stesso costituisca argomento di studio e ricerca e in futuro possa essere inserito nei circuiti di fruizione culturale e turistica e diventi meta di visitatori.
Per quanto suesposto si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Cultura (intervento 7 Funzioni nel campo turistico) denominato “Acquisizione, recupero, valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico comunale” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 100.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per l’acquisto di beni specifici per la realizzazione in economia nell’intervento 08 (codice meccanografico 2080103).
NUM. 3) Attivare attraverso una concreta ed efficace pianificazione e azione di ricerca, propulsione e coordinamento, sinergico e concertato, nei confronti dei diversi soggetti pubblici e privati interessati, tutte le fasi necessarie a favorire la promozione e definizione di sistemi e percorsi culturali, ambientali, naturalistici, artistici, di spettacolo, turistici locali, etc., anche artigianali, di svago, ludici, agroalimentari e sulle tradizioni.
Tale obiettivo mira a collegare fra loro, in modo sistemico, anche interattivo, e mediante interventi razionali finalizzati a garantire strutture e infrastrutture, i diversi siti e beni culturali di interesse archeologico, religioso, storico, monumentale, architettonico, ambientale, naturalistico, artistico, di spettacolo e culturale in genere, nonché di tipo aggregativo, ricreativo e di fruibilità in senso lato, presenti nel comune di Sestu (sia con la sistemazione delle strade che con la predisposizione di apposita segnaletica e cartellonistica turistica per facilitarne il raggiungimento da parte dei visitatori e indicarne la presenza, nonché con l’istituzione di uno sportello turistico locale e tramite progetti specifici mirati ad ottenere finanziamenti in materia di sistemi turistici e culturali). Questa finalità permetterebbe di ampliare l’offerta culturale e turistica, favorendo un reale sviluppo, anche economico e occupazionale, tramite la creazione di circuiti stabili e duraturi (fruibili da una vasta fascia di visitatori) e di ridimensionare la diseconomia che da anni perdura in questo ambito.
Per quanto suesposto si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Cultura e Turismo (intervento 7 Funzioni nel campo turistico) denominato “Percorsi e sistemi culturali, ambientali, artistici e turistici locali” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 100.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per l’acquisizione di beni immobili nell’intervento 06 (codice meccanografico 2060201).
NUM. 4) Tenuto conto della totale assenza di specifici spazi a norma (piazze, teatri, etc.) appositamente destinati e/o attrezzati e/o predisposti per l’effettuazione di pubblici spettacoli e/o iniziative e/o manifestazioni di vario genere e valutata la complessità della procedura di tipo amministrativo nonché gli onerosi costi che ciascun soggetto deve sostenere ogni qualvolta richieda l’autorizzazione per la realizzazione di una manifestazione, è indispensabile individuare, organizzare e mettere a norma adeguati spazi per l’effettuazione di attività aggregative, ricreative e di pubblici spettacoli in genere, etc., corredandoli di quanto necessita in base alle norme vigenti in materia di sicurezza (anche in riferimento alla parte elettrica) per dotarli di permanente agibilità per il loro utilizzo e fruibilità. E’ necessario altresì (in attesa che si concretizzi la costruzione del Teatro Comunale) insonorizzare il palazzetto dello sport comunale per dotare Sestu di un ampio spazio coperto (fruibile senza problemi di inquinamento acustico) e favorire, oltre allo svolgimento all’attività sportiva in esso prevista, anche il suo utilizzo quale centro polivalente pure per grandi eventi e/o manifestazioni concertistiche di vario genere, pure scolastiche.
Per quanto suesposto si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Cultura e Sport (intervento 5 Funzioni relative alla cultura e ad altri beni culturali) denominato “Gestione, messa a norma e funzionamento di spazi destinati a pubblici spettacoli e manifestazioni culturali in genere” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 300.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per l’acquisizione di beni immobili nell’intervento 06 (codice meccanografico 2060201).
NUM. 5) Tenuto conto che a Sestu sono presenti vari edifici nei quali si trovano ancora lastre e/o materiali e/o prefabbricati di amianto, che costituiscono pericolo per la salute pubblica, che vanno tempestivamente eliminati è necessario (al fine di supportare i cittadini interessati con appositi contributi destinati alla rimozione e smaltimento a norma di legge del materiale in questione, che ha dei costi elevati) istituire un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Ambiente  (intervento 9) denominato “Contribuiti per la rimozione e lo smaltimento dei materiali e/o prefabbricati di amianto” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 100.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per l’acquisizione di beni immobili nell’intervento 06 (codice meccanografico 2060201).
NUM. 6) Tenuto conto della complessità di tipo ambientale e l’ampia estensione del territorio sestese e delle problematiche anche di ordine sociale presenti a Sestu è necessaria la presenza di un servizio costante, che preveda operatori destinati ad un ruolo di vigilanza ambientale, sicurezza dei cittadini, tutela del territorio e di antincendio (per cooperare anche con le forze dell’ordine e con la Polizia Municipale) da attivare (pure tramite convenzioni annuali con associazioni e/o soggetti, pure no – profit esistenti ed operanti nel territorio sestese) anche attraverso il reperimento di risorse in seguito alla presentazione di specifici progetti inerenti a questo settore, al fine di favorire altresì nuove opportunità occupazionali.
Per quanto suesposto si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Ambiente  (intervento 9) denominato “Convenzioni per servizio di vigilanza ambientale” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 70.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per prestazioni di servizi nell’intervento 10 (codice meccanografico 1100403).
NUM. 7) È indispensabile (in seguito a tutte le azioni che l’Amministrazione Comunale di Sestu sta portando avanti in merito all’istituzione e alla costituzione della Commissione Comunale Pari Opportunità) garantire un’apposita dotazione finanziaria per il funzionamento e lo svolgimento di specifiche attività della commissione predetta.
Tale obiettivo è fondamentale per assicurare il funzionamento di un organismo così importante che opererà a Sestu con il compito di realizzare condizioni di Pari Opportunità fra donne e uomini, di favorire la rimozione degli ostacoli e di ogni forma di discriminazione diretta e indiretta di ordine sociale, culturale, economico e di garantire l’eguaglianza e la parità senza distinzione di sesso, razza, religione, opinione politica, condizione personale e sociale.
Per quanto suesposto si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Affari Generali e Organi Istituzionali denominato “Funzionamento della Commissione Comunale Pari Opportunità” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 10.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per prestazioni di servizi nell’intervento 9 (codice meccanografico 1100103).
NUM. 8 Tenuto conto che il Comune di Sestu, anche facendo riferimento a quanto previsto dalla L.R n. 1/2010, può intraprendere specifiche iniziative mirate a valorizzare le attività produttive nel settore agroalimentare e agropastorale in genere (pure attraverso il sostegno delle aziende esistenti nel territorio e l’incoraggiamento di coloro che vogliono intraprendere e/o potenziare le loro attività) e a promuovere la vendita diretta da parte del produttore al consumatore anche all’interno degli esercizi commerciali e dei centri commerciali presenti nel territorio sestese.
Ritenuto necessario che il Comune di Sestu debba:
a) intraprendere urgentemente serie e concrete azioni politiche e amministrative con specifici interventi volti ad incoraggiare i consumatori all’acquisto dei prodotti agricoli, agroalimentari e agropastorali che abbiano un diretto legame con il territorio di produzione, anche attraverso percorsi che (favorendo l’utilizzo delle aree e spazi pubblici, piazze, strade, etc.., da parte dei produttori e degli esercizi commerciali del territorio e facilitando l’iter burocratico e amministrativo per la loro concessione) portino sia alla promozione  dei mercati domenicali e rionali, delle vie del commercio, dei centri commerciali naturali (anche attraverso la costituzione di Cooperative e Associazioni temporanee di scopo e di impresa) e alla realizzazione del Mercato Civico, che a favorire e sostenere iniziative consorziate e sistemiche delle attività produttive in genere;
b) portare avanti tempestive azioni necessarie a far si che i nostri prodotti abbiano un bollino di qualità che ne certifichi l’origine e la tipicizzazione geografica al fine di facilitarne la collocazione anche fuori dai nostri mercati favorendo un valore di scambio più elevato;
c) promuovere progetti volti a creare le cosiddette fattorie didattiche al fine di attivare percorsi di fruizione agroculturale ed educativa per avvicinare sempre più i cittadini, giovani e non, alle attività presenti nel territorio e fargliele meglio conoscere;
d) promuovere, organizzare ed allestire attività pure interattive con iniziative di tipo musicale, ricreativo, di spettacolo, aggregativo, etc., finalizzate a stimolare i cittadini a fruire e vivere il paese con manifestazioni che possano catturare la loro attenzione e coinvolgerli.
Per quanto suesposto si chiede, per favorire sia una prima fase di studio in questo settore che per l’attuazione di quanto attualmente possibile coinvolgendo e valorizzando le risorse esistenti a Sestu in questo ambito (quali commercianti, artisti, artigiani, produttori in genere, etc.), l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Commercio (intervento 11) denominato “Valorizzazione delle attività commerciali, produttive e artistiche” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 100.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per prestazioni di servizi nell’intervento 6 (codice meccanografico 106208).
Si chiede altresì di abbattere i costi inerenti alle tasse sull’utilizzo del suolo pubblico da parte dei commercianti interessati a favorire azioni inerenti a quanto esposto nel presente emendamento.
NUM. 9) Tenuto conto che Sestu vanta la presenza di mezzi giornalistici di informazione locale (sia di tipo cartaceo che nel web), che rappresentano un importante e pluralistico strumento di informazione in merito alla vita politica, culturale, sociale, commerciale, produttiva, artistica, etc. di Sestu, e che gli operatori del settore incontrano sempre più maggiori difficoltà nel reperire le risorse economiche per garantire in maniera continuativa il servizio informativo. Considerato che sarebbe opportuno provvedere a supportare, con appositi finanziamenti subordinati alla promozione dell’attività istituzionale del Comune di Sestu, l’attività informativa in questione, si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Cultura (intervento 5 Funzioni relative alla cultura e ad altri beni culturali) denominato “Finanziamenti ai mezzi giornalistici di informazione locale per promuovere l’attività istituzionale” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 30.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per prestazioni di servizi nell’intervento 4 (codice meccanografico 1040503).
NUM. 10) Tenuto conto che il Comune di Sestu vanta diverse attività, appassionati e cultori sulla lingua, sulla cultura e sulle tradizioni della Sardegna è doveroso mettere in essere un preciso percorso per l’istituzione di un ufficio della cultura e della lingua sarda, da denominare “Ufitziu de sa lingua sarda”, comprendente uno sportello linguistico e culturale integrato presso il settore Cultura dell’Amministrazione Comunale di Sestu, finalizzato alla produzione di atti amministrativi in lingua sarda e di azioni mirate a salvaguardare e valorizzare il patrimonio linguistico, culturale e tradizionale della Sardegna con particolare riferimento al territorio sestese, anche promuovendo specifici progetti pure ai sensi della L.R. 26/97 e della Legge 482/99.
Per quanto suesposto si chiede l’istituzione di un nuovo capitolo nel P.E.G. del settore Cultura (intervento 5 Funzioni relative alla cultura e ad altri beni culturali) denominato “Gestione e funzionamento Ufitziu de sa lingua sarda” dotandolo di un’assegnazione finanziaria iniziale di almeno € 30.000,00 da attingersi dai fondi derivanti da una diminuzione della somma prevista per prestazioni di servizi nell’intervento 5 (codice meccanografico 1050103).
Sestu, lì 28/12/2010
Il Consigliere Comunale
Ignazio Perra