Ecco la Contro-Manovra di Sestu Libera. Il Capogruppo Ignazio Perra: Nessun aumento delle tasse e nuove opportunità per lo sviluppo
Il capogruppo di “Sestu Libera”, Ignazio Perra, afferma: <<Non è una rivoluzione, ma semplicemente, la ricetta utile per dare una spinta ai settori strategici dell’economia, e, soprattutto, per sfruttare le enormi potenzialità di Sestu e dintorni con un modo funzionale di far politica e di amministrare la cosa pubblica>>. Da un parco religioso, ambientale ed architettonico nell’oasi di San Gemiliano, con strutture per l’accoglienza dei turisti e un mega palcoscenico per gli spettacoli, al disegno delineato per i percorsi culturali ed ambientali collegati con un sistema territoriale che abbracci il Basso Campidano. Dall’ufficio per la lingua sarda alla sistemazione degli spazi per le manifestazioni musicali e concertistiche. E ancora, uno sportello destinato alle fasce svantaggiate della popolazione con l’attivazione del Centro servizi per l’inserimento lavorativo e l’istituzione della scuola civica di musica. Ma, soprattutto, l’applicazione della percentuale minima dell’IMU per la prima casa, l’azzeramento degli aumenti previsti per la tassa sui rifiuti e nessuna introduzione dell’addizionale sull’imposta dei redditi. E’ la contro-manovra varata dal capogruppo di “Sestu Libera”, Ignazio Perra, che ha presentato un pacchetto di emendamenti al bilancio di previsione per il 2012 che sarà discusso martedì nell’aula consiliare di via Scipione. Ecco, dunque, il progetto alternativo della formazione civica. <<Si tratta – sottolinea Perra – di 24 provvedimenti utili a far ripartire la macchina economica del paese senza ricorrere ad ulteriori tasse. Le scelte della giunta sembrano, di fatto, azzardate in un periodo di recessione come quello attuale>>. Nessun populismo, anzi.
<<Abbiamo cercato, tra le pieghe del bilancio delle risorse utili a non gravare ulteriormente sulle tasche dei cittadini – spiega Perra – E’ vergognoso che il Governo obblighi a pagare un dazio per chi è proprietario, grazie a tanti sacrifici, della prima abitazione. Non è accettabile il rialzo della Tarsu. Non si può pensare di inserire l’addizionale Irpef. A livello nazionale tanto si parla del problema finanziario legato allo spread, ma nessuno si pone il problema dello “spread” tra i cittadini e il costo della vita che per via della crisi economica ed occupazionale vede la maggior parte delle famiglie fare costantemente fatica ad arrivare a fine mese e a far fronte alle spese quotidiane essenziali per vivere. Reputiamo che, invece, vadano tagliati i costi della politica con la sforbiciata del 50% alle indennità del sindaco e degli assessori e ai gettoni di presenza per i consiglieri comunali>>. Si guarda poi oltre: <<Le modifiche mirano a dare impulso alle risorse strategiche di Sestu e dintorni. <<Possiamo dire – evidenzia Perra – di aver racchiuso nell’emendamento tutte le esigenze della nostra cittadina. Occorre un balzo in avanti se si vuole sconfiggere la crisi globale. La nostra manovra ha contenuti di rilievo anche per i giovani. È indispensabile combattere le devianze e individuare nuovi modi per incrociare le necessità dei ragazzi sempre più allo sbando, con la realizzazione di spazi per lo svago e momenti aggregativi e attraverso il supporto di chi vive nel disagio sociale. Il commercio sembra quasi un settore dimenticato. Mentre tutti i centri dell’area vasta si attrezzano con i centri commerciali naturali, in grado di dare nuove strategie, nella nostra cittadina si cercano di frenare le iniziative per meri motivi personalistici>>. Per Sestu libera l’unica vertenza è lo sviluppo: <<La crescita del paese – conclude Perra – passa per una politica concreta, condivisa e fatta di scelte coraggiose, aldilà delle appartenenze e logiche partitiche, bandendo le troppo chiacchiere e azioni di ostruzionismo che da alcuni mesi a questa parte ingessano la maggioranza. Si deve puntare su alcuni tasselli fondamentali come l’agricoltura, il turismo, il commercio, la cultura, le attività produttive, i lavori pubblici e la pianificazione e realizzazione delle grandi opere viarie, quest’ultimo elemento è imprescindibile per favorire un rapido, facile e sicuro collegamento con i centri dell’area vasta di Cagliari e con le arterie stradali principali. L’agricoltura ed il settore pastorale devono essere rilanciati mediante azioni tempestive per la promozione dei prodotti locali, anche attraverso un bollino di qualità – aggiunge il capogruppo di Sestu Libera – Le attività produttive possono essere valorizzate con il vero coinvolgimento di chi opera a Sestu in questo settore e con la concretizzazione di molteplici iniziative, fra cui il miglioramento dell’assetto viario, con parcheggi, marciapiedi, etc., per abbattere di fatto gli ostacoli che impediscono ai cittadini di vivere Sestu e per dar vita a vere e proprie strade del commercio all’interno del paese. E’ poi necessaria una revisione delle strutture comunali e della gestione delle stesse, dalla Casa per anziani alla biblioteca sino agli impianti sportivi, etc.. Abbiamo suggerito pure precisi percorsi da seguire per la riscoperta dell’archeologia a Craviole Paderi e per la realizzazione di una rotonda a Cortexadra>>. L’obiettivo è chiaro conclude Perra: <<Dare una scossa all’economia della cittadina che, con l’approvazione della manovra proposta dalla maggioranza, rischia il colpo mortale>>. Per questo ci appelliamo alla giunta ed al consiglio perché si possano rivedere i capitoli del disegno contabile con un cambio di marcia per i settori produttivi e i lavori pubblici. L’auspicio è che, con il bilancio, si possa inaugurare una nuova stagione votata al miglioramento della vivibilità a Sestu>>. A tal proposito il Consigliere Ignazio Perra (ribadendo quanto già espresso nell’interpellanza sullo stato di crisi presentata in Consiglio Comunale unitamente al Consigliere Eliseo Zanda, Crescere insieme per Sestu) invita il Sindaco di Sestu a rifiutare il ruolo di Amministratore che esegue quale mero passacarte ed esattore del Governo Centrale e a farsi portavoce del disagio che oggi vivono i cittadini anche tramite un’ampia mobilitazione di tutti i sindaci dell’area vasta per portare la situazione di emergenza davanti al Governo nazionale ed alla Regione Sarda. Lo invita altresì a rimettere simbolicamente la fascia tricolore nelle mani del Prefetto, come già hanno fatto diversi altri sindaci del Sulcis Iglesiente e di alcune altre parti d’Italia. Quale coordinatore del Movimento “Sestu Libera” mi sento di suggerire al Sindaco Pili di verificare se ci sono le concrete condizioni per andare avanti. In alternativa, meglio voltare pagina e finirla con queste scenette che portano solo ad un’infinita agonia con il pericolo di un’ingovernabilità perenne di Sestu che darebbe origine ad un ulteriore stato di caos (col rischio di provocare e alimentare massicce azioni di protesta da parte dei cittadini) e disordine amministrativo e gestionale che la cittadina vive ormai da diversi anni.
Il Coordinatore del Movimento Politico “Sestu Libera”
Renzo Loi
Solidarietà a Rossella Urru con un’interpellanza presentata al Comune di Sestu da Cino Perra ed Eliseo Zanda
I Consiglieri Comunali Cino Perra (Capogruppo di “Sestu libera”) ed Eliseo Zanda (Capogruppo di “Crescere Insieme per Sestu”) il 1 marzo 2012 hanno presentato al Comune di Sestu un’interpellanza in merito alla liberazione di Rossella Urru, volontaria di Samugheo cooperante dell’Organizzazione Non Governativa “CISP” (Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli) che nella notte tra il 22 e il 23 ottobre 2011 è stata rapita con altri due cooperanti spagnoli (Ainhoa Fernandez de Rincon e Enric Gonyalons) dal campo profughi Saarawi, nei pressi di Tindouf in Algeria. Nell’interpellanza, che verrà illustrata nella prossima seduta del Consiglio Comunale di Sestu, Perra e Zanda precisano che numerosi comitati, enti pubblici e privati, associazioni e singoli cittadini a livello regionale e nazionale si sono uniti per organizzare iniziative indirizzate sia a chiedere con forza la liberazione di Rossella Urru (al fine di abbattere il muro di omertà e silenzio attorno alla notizia del suo rapimento e a questo tipo di vicende) sia a manifestare forte solidarietà nei confronti della famiglia. Il Consigliere Perra precisa che “la notizia del rapimento di Rossella Urru ha suscitato sconcerto e preoccupazione in tutta la Sardegna e a livello nazionale e che in tutto il territorio italiano si è sollevato immediatamente un coro di solidarietà e di affetto nei confronti della nostra conterranea, pertanto è fondamentale attuare qualsiasi iniziativa volta a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito alla vicenda”. Il consigliere Zanda afferma che “l’intera comunità sestese si è sempre mostrata sensibile nei confronti di coloro che credono nella pacifica convivenza e nella cooperazione tra i popoli e lavorano nelle diverse parti del mondo per sostenere le popolazioni vittime delle guerre, infatti anche nel mese di ottobre 2011 il Comune di Sestu si fece portavoce di un’iniziativa di solidarietà per la liberazione dell’operatore di Emergency Francesco Azzarà rapito in Sudan e liberato il 16 dicembre 2011 dopo 4 mesi di prigionia”. I Consiglieri Perra e Zanda (anche in riferimento all’ordine del giorno approvato dal Consiglio Comunale di Sestu nel mese di dicembre 2011 volto a manifestare solidarietà per Rossella Urru) hanno chiesto al Sindaco e alla Giunta Comunale di Sestu di compiere un gesto ancor più incisivo sia rappresentando al Governo nazionale l’urgenza di intensificare tutti gli interventi diplomatici possibili in merito alla vicenda (che proprio in questi giorni sono stati potenziati pure in seguito alla visita in Mauritania del deputato Margherita Boniver, inviata del Ministero degli Esteri Italiano per le emergenze umanitarie), affinchè si possa giungere al più presto (grazie alla forte mobilitazione da parte dei diversi comuni d’Italia) alla liberazione di Rossella Urru e a quella dei due cooperanti spagnoli, sia facendo esporre all’esterno del Palazzo Comunale di Sestu uno striscione con la scritta “Rossella Libera” fino al giorno della sua liberazione, quale evidente gesto di solidarietà che è stato già compiuto da numerosi Comuni e Province della Sardegna e del territorio nazionale.
Il testo integrale dell’interpellanza può essere visionato nella sezione “Attività in Consiglio Comunale – Interpellanze”.
Cino Perra interviene in merito allo stato dei lavori inerenti al campo sportivo di Via Dante
Il capogruppo di “Sestu Libera” Cino Perra spinge il piede sull’acceleratore per il completamento dei lavori per la realizzazione del campo sportivo di via Dante. Un nuovo manto in sintetico e la pista d’atletica che restano ancora un sogno proibito per gli appassionati dell’attività motoria e per le società di calcio e di atletica del paese. L’interrogazione è stata illustrata nel corso della seduta del Consiglio Comunale svoltasi il 2 febbraio 2012: <<Una situazione paradossale – ha evidenziato il leader della formazione civica – visto che l’impianto sportivo è chiuso da troppo tempo per favorire la sistemazione di un tappeto in erba artificiale e la costruzione di una moderna area per le discipline podistiche>>. Perra ha inoltre denunciato la carenza di spazi per poter effettuare le attività giornaliere. <<Si pensi – ha aggiunto – che molti bambini che praticano l’atletica sono costretti a svolgere gli allenamenti nelle strade adiacenti al palasport. C’è poi la pista che conduce a San Gemiliano: opera ancora incompiuta e di fatto uno spazio che in diverse giornate della stagione invernale diventa inutilizzabile per gli appassionati di footing. Insomma, occorre dare una scossa per la conclusione dei lavori in modo da disporre di un polo sportivo moderno e attrezzato per i sodalizi che operano nel territorio ed i dilettanti che svolgono le diverse attività sportive>>. Cino Perra ha altresì precisato: <<molti cittadini che amano fare footing quotidiano vorrebbero utilizzare le piste di atletica presenti nel campo sportivo di via Dante, al fine di svolgere l’attività motoria giornaliera in un luogo idoneo e sicuro, pertanto si potrebbe valutare la possibilità di riservare l’utilizzo di almeno il 50% delle piste di atletica in argomento ai cittadini interessati a prescindere dal fatto che appartengano o meno ad una società sportiva o abbiano scelto di svolgere attività agonistica>>. L’Assessore allo sport Andrea Pitzanti ha garantito: <<Il campo sportivo sarà riaperto entro la fine di febbraio, tant’è che stiamo provvedendo agli ultimi aggiustamenti per la rete idrica ed i servizi, dopodiché potremo disporre della nuova struttura>>. L’Assessore Pitzanti ha anche garantito che valuterà la proposta del Consigliere Perra in merito all’utilizzo delle piste di atletica da parte dei cittadini che ne facciano richiesta. Il testo integrale dell’interrogazione può essere visionato nella sezione “Attività in Consiglio Comunale – Interrogazioni”.
Cino Perra ed Eliseo Zanda presentano un’interpellanza in Consiglio Comunale a sostegno del progetto per la realizzazione del metanodotto Algeria – Sardegna – Italia
I Consiglieri Comunali Cino Perra (Capogruppo di “Sestu libera”) ed Eliseo Zanda (Capogruppo di “Crescere Insieme per Sestu”) il 28 novembre 2011 hanno presentato al Comune di Sestu un interpellanza in merito alla realizzazione del metanodotto Algeria – Sardegna – Italia che è stata illustrata e discussa nella seduta del Consiglio Comunale di Sestu del 20 dicembre 2011 durante la quale la maggioranza, in maniera unitaria, ha condiviso e appoggiato l’azione intrapresa dai Consiglieri Perra e Zanda anche attraverso la sottoscrizione di una specifica mozione sulla tematica in argomento che verrà discussa nel corso della prossima seduta del Consiglio Comunale. Cino Perra precisa che “la realizzazione del metanodotto ha un importanza strategica per tutti i comuni della Sardegna in quanto la concretizzazione di tale opera porterebbe alla comunità sarda notevoli benefici. È fondamentale che anche il Comune di Sestu si faccia portavoce di tale battaglia e rappresenti al Governo nazionale e alla Regione Sarda l’urgenza di definire in tempi brevi l’iter amministrativo relativo all’autorizzazione finale per la realizzazione del metanodotto sollecitando una trattativa con la società Galsi e le società delegate alla realizzazione affinchè le imprese sarde siano coinvolte a pieno titolo nella realizzazione dell’opera”. Il testo integrale dell’interpellanza può essere visionato nella sezione “Attività in Consiglio Comunale – Interpellanze”.
Cino Perra chiede al Comune di Sestu di intervenire in merito all’adeguamento degli orari del servizio di trasporto pubblico dell’A.R.S.T. (tratta Monserrato – Sestu – Ussana – Monastir) alle esigenze degli studenti pendolari
Il Consigliere Comunale Cino Perra (Capogruppo di Sestu libera) prosegue tenacemente la sua azione mirata a mettere in luce i problemi presenti a Sestu facendosi portavoce di numerosi cittadini appartenenti a differenti fasce d’età al fine di portare all’attenzione degli amministratori comunali complicate situazioni delle quali spesso non sono a conoscenza. Fra le attività portate avanti dal Movimento Politico “Sestu Libera” hanno particolare priorità anche quelle riguardanti le problematiche del settore giovanile. A tal proposito Cino Perra tiene a sottolineare che nel prendere in esame tematiche che riguardano i giovani è supportato dallo spontaneo e sinergico dinamismo di numerosi attivisti di “Sestu Libera Giovani” e “Unidos Sestu Giovani” rappresentati con fattivo entusiasmo e intraprendente capacità da Andrea Usai e Gianluca Cabras.
Infatti, grazie alla segnalazione messa in evidenza da Gianluca Cabras e Andrea Usai (che si sono fatti portavoce di centinaia di studenti pendolari di Sestu anche attraverso un’apposita sottoscrizione), il Consigliere Comunale Cino Perra il 20 ottobre 2011 ha presentato in Consiglio Comunale un’interrogazione al Sindaco e agli Assessori alla Mobilità, alla Pubblica Istruzione e alle Politiche Sociali del Comune di Sestu per chiedere immediati interventi in merito alle quotidiane difficoltà degli studenti pendolari sestesi dovute al mancato adeguamento degli orari del servizio di trasporto pubblico dell’A.R.S.T. alle loro esigenze scolastiche. Nell’interrogazione in argomento Cino Perra fa presente che in seguito alla legge sul riordino degli Istituti Superiori (che ha apportato significative modifiche all’orario scolastico delle lezioni) un gran numero di studenti di Sestu e dell’hinterland (Ussana, Monastir, etc.), che nel caso specifico frequentano l’Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” di Monserrato e che negli spostamenti da e per la scuola predetta utilizzano gli automezzi dell’A.R.S.T., si trovano in una condizione di disagio in quanto il servizio di trasporto pubblico attualmente attivo a Sestu, così come è articolato, non è funzionale alle esigenze degli studenti pendolari che frequentano la Scuola Secondaria di II Grado presso gli Istituti del capoluogo e dell’hinterland.
Infatti l’Azienda Regionale Sarda Trasporti (nonostante le modifiche relative all’orario scolastico dell’Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” di Monserrato e benché ci siano stati diversi solleciti da parte degli studenti pendolari provenenti dalle località predette sia nei confronti dell’Arst che dell’Istituzione scolastica in argomento) a tutt’oggi non ha adattato (in merito alla fascia oraria coincidente con il termine delle lezioni dell’istituto tecnico in parola) gli orari previsti per la tratta Monserrato – Sestu – Ussana – Monastir; pertanto il servizio di trasporto pubblico fornito attualmente dall’A.R.S.T. non è adeguato alle esigenze degli alunni pendolari in quanto il pullman per gli studenti passa alle ore 14.05 mentre la fine delle lezioni è prevista per le ore 14.20. Tant’è che gli studenti pendolari di Sestu (e dell’hinterland) che frequentano l’Istituto Tecnico Industriale “D. Scano” di Monserrato (terminando le lezioni alle ore 14.20 e trovandosi impossibilitati a prendere il pullman che passa alle ore 14.05) sono costretti a rientrare a casa dopo alcune ore dal termine delle lezioni (in quanto obbligati a trovare soluzioni alternative di circostanza che determinano lunghe e improduttive attese, momenti di stress, inutile dispendio di energie, disordine alimentare determinato dall’irregolarità nell’assunzione dei pasti, scompiglio nella fase organizzativa dei tempi di studio a casa, etc.) oppure a chiedere il permesso per l’uscita anticipata dalle lezioni che comporta la conseguente assenza (per il tempo relativo all’anticipazione dell’uscita) e l’impossibilità di fruire a pieno dell’offerta formativa inerente alla materia prevista in quell’ora di lezione che a lungo andare incide in maniera deleteria nelle fasi di apprendimento e chiaramente nel profitto scolastico. Cino Perra nella sua interrogazione chiede che il Comune di Sestu intervenga nell’immediato ed in maniera risolutiva (pure in accordo con i Comuni di Ussana e Monastir e sentendo anche il Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico “Scano” di Monserrato) presso la Dirigenza dell’A.R.S.T. e interpellando gli Assessori Regionali alla P.I. e ai Trasporti Pubblici affinchè si mettano in essere precise e tempestive azioni mirate ad un adeguamento degli orari del servizio di trasporto pubblico dell’A.R.S.T. (tratta Monserrato – Sestu – Ussana – Monastir) alle esigenze degli studenti pendolari che frequentano l’Istituto Tecnico “Scano” di Monserrato ed in maniera funzionale agli orari scolastici dello stesso. Durante la discussione dell’interrogazione proposta da Cino Perra il Sindaco Aldo Pili nel suo intervento ha sottolineato che provvederà nell’immediato a contattare gli enti preposti per individuare in modo tempestivo una concreta ed adeguata soluzione in merito alla problematica e a comunicare al Consigliere Perra le risultanze inerenti alla tematica in questione. Il testo integrale dell’interrogazione nonchè i documenti e le informazioni inerenti all’attività che il Movimento Politico Sestu Libera sta svolgendo possono essere visionati sul blog www.sestulibera.org.
Cino Perra interviene in merito alle problematiche legate alla circolazione stradale a Sestu in seguito all’avvio dei lavori di sistemazione di alcuni tratti viari
Il Consigliere Comunale Cino Perra (Capogruppo di Sestu libera) il 4 ottobre 2011 ha presentato un’interrogazione al Sindaco e all’Assessore alla Viabilità del Comune di Sestu per chiedere chiarimenti e tempestivi interventi in merito alle problematiche legate alla circolazione stradale a Sestu in seguito all’avvio dei lavori di sistemazione di alcuni tratti viari. Nell’interrogazione in argomento (che verrà illustrata nel prossimo Consiglio Comunale utile) Cino Perra fa presente che in seguito alle modifiche alla circolazione stradale nella via Cagliari (nel tratto compreso tra le intersezioni con la via Picasso e la Via Europa) e in un tratto della Strada Provinciale n.8, nonché nella via Ottaviano Augusto (nel tratto compreso tra via Costituzione e via Marzabotto), si sono verificati notevoli disagi per gli automobilisti che sono quotidianamente e per lungo tempo “ostaggi del traffico” a causa dei ricorrenti ingorghi, specialmente nelle ore di punta. Il testo integrale dell’interrogazione può essere visionato nella sezione “Attività in Consiglio Comunale – Interrogazioni”
Sestu: da qualche tempo “Paese dei materassi abbandonati”
Sabato notte mentre noi cittadini sestesi dormivamo tranquillamente nelle nostre camere da letto qualcun altro non riusciva sicuramente a prender sonno, forse a causa del troppo caldo che ancora ci regala la nostra isola, tant’è che ha deciso di posizionare il suo materasso sopra la nuova rotonda della centralissima Via Gorizia. Chissà con quale intenzione! A questo punto viene spontaneo pensare che se è vero che “chi dorme non piglia pesci” è altrettanto vero che “chi non dorme sposta materassi”. E mentre nell’hinterland di Cagliari il sabato notte sono frequenti i posti di blocco di polizia, carabinieri, etc.., in considerazione dei numerosi giovani che vivono la movida cagliaritana, a Sestu questo non avviene perché il nostro “Paese Dormitorio” (ancora orfano della “propria Caserma dei Carabinieri”) non è sufficientemente controllato dalle forze dell’ordine, pertanto i giovani che il sabato notte (e non solo) sfrecciano a tutta velocità nelle vie principali del paese si sentono in diritto di potersi divertire senza porsi limiti e sanno bene che non verranno mai “pigliati”. Nel vedere la fotografia del materasso che giace sulla rotonda di Via Gorizia mi viene quasi da sorridere perché l’ideatore di questa bravata probabilmente pensava di prendersi i suoi 5 minuti di popolarità condividendo su facebook la foto della sua prodezza, ma non immaginava che questo gesto potesse finire su youtube con un video che deve farci riflettere sul fatto che si sta ormai perdendo il senso civico e che Sestu ha bisogno sia di una pronta e adeguata vigilanza che possa garantire la sicurezza di noi cittadini e il rispetto del nostro paese sia di una maggiore attenzione per favorire opportunità di vivibilità adatte alle diverse fasce d’età e ai differenti momenti della giornata. È ormai passata una settimana e il materasso dopo esser stato spostato dalla rotonda continua a giacere da diversi giorni sul marciapiede di Via Piave forse in attesa che sabato prossimo qualcun altro decida di fare un sonnellino sulla rotonda di Via Gorizia.
Cino Perra
Cino Perra mette in luce il totale abbandono e degrado della strada più amata dai sestesi, Sestu – San Gemiliano
Il Consigliere Comunale Cino Perra (Capogruppo di Sestu libera), prosegue la sua azione mirata a mettere in luce lo stato di incuria e abbandono in cui versa il paese. A tal proposito ha realizzato alcuni video che nel concreto evidenziano la condizione di trascuratezza e di degrado della strada Sestu – San Gemiliano, itinerario che sta molto a cuore ai sestesi per motivi sia religiosi che ambientali e di vivibilità, infatti a tutte le ore una moltitudine di cittadini sestesi percorre il tragitto Sestu – San Gemiliano con passeggiate, corsa, etc.. I video mettono in luce in maniera molto chiara l’inadeguata attenzione dell’Amministrazione Comunale nei confronti della strada in argomento, che è un vero e proprio patrimonio ambientale e di vivibilità per i sestesi e non, e l’assenza di reali interventi risolutivi mirati a superare il suo stato di abbandono.
A tal proposito il Cons. Perra provvederà anche a presentare un’apposita interrogazione in Consiglio Comunale per chiedere chiarimenti in merito all’argomento in questione e sollecitare un tempestivo e adeguato intervento risolutivo.
I video attestanti la problematicità e la criticità della situazione sopradescritta possono essere visionati su youtube cliccando nei sotto indicati link.
http://www.youtube.com/watch?v=orcEtEKGTao
http://www.youtube.com/watch?v=zYebLkRUQXM
http://www.youtube.com/watch?v=Natu-uCk0GY
http://www.youtube.com/watch?v=1BoAUBncRdg
http://www.youtube.com/watch?v=EX2dfIIxeWc
http://www.youtube.com/watch?v=KobyDLWsEY8
Raccolta firme a Sestu per la continuità territoriale e per l’abrogazione della Legge “Porcellum”
Domenica 4 settembre 2011 dalle ore 09.00 alle ore 20.00 verrà allestita a Sestu (presso la località San Gemiliano) una postazione per la raccolta firme per la sottoscrizione dei seguenti documenti:
1) Petizione “Sardegna Regione Speciale d’Europa” e “Tariffa unica per la mobilità da e per la Sardegna”;
2) Referendum per l’abrogazione della legge elettorale 21-12-2005 n. 270 inerente alle norme per l’elezione della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica.
L’iniziativa è promossa a livello locale dal Movimento Politico “Sestu Libera” e dal Club delle libertà “Unidos Sestu” che appoggiano pienamente l’attività che stanno portando avanti il Deputato Parlamentare Mauro Pili e altri esponenti politici a favore delle tematiche in argomento. Il leader di “Sestu Libera” Cino Perra precisa che “è fondamentale che tutti i sardi siano uniti per chiedere all’Unione Europea e allo Stato Italiano sia di disporre a favore della Sardegna specifiche azioni che permettano di superare i limiti legati all’insularità sia di riconoscere il pieno diritto alla mobilità da e per la Sardegna, a costi non proibitivi, consentendo che venga prevista una tariffa unica per tutti i cittadini europei residenti e non in Sardegna, in transito da e per l’isola garantendo pari dignità e condizioni”. Il Consigliere Perra interviene inoltre in merito alla richiesta di referendum per la modifica della Legge Elettorale “Porcellum” e fa presente che “L’Italia deve dire basta al “Parlamento dei Nominati” composto da una casta di privilegiati che talvolta nulla hanno a che vedere con le esigenze del popolo e sono lontani dalle problematiche da risolvere. La democrazia italiana può ripartire solo con un Parlamento nuovo che sia pienamente rappresentativo dei cittadini pertanto è fondamentale ridare al popolo il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti attraverso un percorso pluralistico e democratico che ponga alla base l’espressione di una preferenza attraverso il voto affinchè gli eletti possano essere frutto di un reale consenso da parte dei cittadini”.













